Il portale turistico della provincia si rinnova
Completamente rinnovato, nei contenuti e nella grafica, il portale turistico della Provincia di Macerata. Collegandosi all'indirizzo www.turismo.provinciamc.it si può “vivere l'emozione dell'Italia autentica”, così recita la frase di benvenuto del sito, e scoprire quella che è la vera unicità della Terra delle Armonie. Musiche, testi, immagini e altro ancora: tutto è stato pensato per presentare al meglio la provincia di Macerata. Il portale, curato dalla società Task, presenta sei sezioni distinte: eventi, ricettività, arte e cultura, itinerari, shopping, ambiente e natura. Dalla home page si possono scaricare gratuitamente le audioguide, in formato PodCast, con la voce del celebre attore Cesare Bocci grazie alle quali si viene guidati alla scoperta del territorio. Inoltre è possibile visualizzare una serie di video che presentano una panoramica generale ma anche le migliori sequenze su ambiente e natura, i teatri storici, i musei, le rocche, le fortezze ed i castelli, la gastronomia, le rievocazioni storiche, le chiese e le abbazie. Nella pagina principale c'è poi spazio anche per i “gusti tipici maceratesi”. Alla voce eventi vengono presentate le tante possibilità di divertimento culturale che il Maceratese offre: dalla lirica al teatro, dalle rievocazioni storiche ai momenti di ricca enogastronomia. I tanti piccoli teatri incastonati nei borghi medievali, il maestoso Sferisterio, le piazze e le strade dei nostri centri finiscono per diventare, è il richiamo che viene presentato al turista, lo scenario ideale di eventi indimenticabili. Nella sezione ospitalità, invece, si parla di quella che viene definita come un'arte. Che si pensi a un fine settimana o ad una vacanza più lunga, qui vengono forniti indirizzi e informazioni utili su dimore storiche, bed & breakfast, hotel, agriturismi, ristoranti, pizzerie, mense, osterie ed altro ancora. Ma nel portale è presentata anche l'offerta culturale della provincia: le aree archeologiche, i musei, i numerosi spettacoli che toccano ogni genere di musica, di teatro e di danza, il folklore, le abbazie, i borghi ed i castelli, le rievocazioni storiche, i luoghi che portano il segno di personaggi che hanno segnato l'identità del Maceratese. Suggestiva anche la presentazione della sezione ambiente e natura: mare, collina e montagna in sinuosa continuità, tra spiagge a misura d'uomo e campi elegantemente disegnati dalle colture, ampi pascoli, laghi da cui lasciarsi incantare e lussureggianti boschi con presenze faunistiche di notevole rilievo. Novità del portale è poi la voce itinerari che offre la possibilità di progettare, nei minimi particolari, il percorso da fare e le cose da vedere sul territorio. E poi, ancora, spazio allo shopping. Dall'abbigliamento all'enogastronomia, dalle calzature, alla lavorazione del legno fino alle ceramiche artistiche. Il portale presenta le migliori produzioni maceratesi ma anche i punti vendita di marchi prestigiosi, i tanti mercatini domenicali e tanto altro ancora. Infine le pagine dei servizi contenenti, fra l'altro, tanti numeri utili da poter contattare per chiedere informazioni o per partire alla volta della Provincia di Macerata e vivere così l' “emozione dell'Italia autentica”.
Nella foto: l'immagine che campeggia nella home page del sito
SOLIDARIETA' PER IL TIBET
Anche il Comune di San Severino ha aderito alla giornata di solidarietà verso il popolo tibetano che si è svolta nel giorno dell' inaugurazione dell'Olimpiade di Pechino – nella città universalmente riconosciuta come simbolo di “pace”: Assisi. Una manifestazione trasversale cui hanno partecipato molti esponenti politici di entrambi gli schieramenti, a cominciare dal vicepresidente del Senato e leader dei Radicali, Emma Bonino, nonché l'Anci, diverse associazioni umanitarie e per la difesa dei diritti umani, numerosi giovani. Il Comune di San Severino era rappresentato dal consigliere comunale Gianluca Gelsomino, il quale già in Consiglio aveva proposto nelle scorse settimane un ordine del giorno a sostegno della “causa” tibetana approvato poi all'unanimità. “Prendo ad esempio le parole del presidente della Repubblica Sandro Pertini per ricordare – ha sottolineato Gelsomino – che l'emancipazione economica della Cina è nulla se non è sommata alla libertà dei propri cittadini e al rispetto dei diritti civili”. All'iniziativa di Assisi sono intervenuti pure alcuni monaci tibetani, fra cui il Lama Lobsang Phende, membro del Governo in esilio.
Nella foto: il consigliere comunale Gianluca Gelsomino con la senatrice Emma Bonino e gli uomini della Protezione civile che hanno scortato il Gonfalone del Comune.
Al Castello di Pitino '...a mirar le stelle'
Tutti a… “mirar le stelle” dal castello di Pitino per la notte di San Lorenzo. L'iniziativa, in programma ovviamente domenica 10 agosto, è promossa dall'associazione “Amici di Pitino” con il patrocinio del Comune di San Severino. L'antica e suggestiva fortezza, che domina la media valle del Potenza e dalla cui sommità si possono ammirare il mare e tutte le più alte cime dei nostri Appennini, sembra essere davvero il luogo privilegiato per osservare il cielo e scorgere, in una magica atmosfera, la scia di una stella “cadente”.
La partecipazione è libera: alle ore 18 si comincerà con l'apertura di un punto di ristoro e con visite guidate al castello; poi, dalle ore 21, seguiranno musica, poesia e proiezioni video. In particolare, dalle ore 22, sarà il gruppo musicale “Leggera” a creare la giusta colonna sonora per una notte… “stellare”.
Le unità cinofile Pegasus a Potenza Picena
Il Gruppo Cinofilo Maceratese, in collaborazione con la Provincia di Macerata, il Comune di Potenza Picena e il Circolo “Il Faro”, ha organizzato per sabato 9 agosto, a partire dalle 15, un'esibizione delle unità cinofile di soccorso nautico “Pegasus”. La manifestazione, che verrà ospitata di fronte lo specchio d'acqua del circolo “Il Faro” di Porto Potenza Picena, ha lo scopo di mostrare l'uso dei mezzi di soccorso in mare e le tecniche di utilizzo delle unità cinofile. I cani che verranno impiegati, di diverse razze, hanno tutti spiccate doti di acquaticità. In questa occasione si tenterà di battere il record di traino di persone in mare da parte di un solo cane (il record attuale è di 42 persone).
L'iniziativa, che vedrà la partecipazione del consigliere provinciale delegato alla caccia, Ezio Manzi, è una delle tante manifestazioni collaterali alla sessantaquattresima Mostra mercato di uccelli e cani promossa dal Gruppo Cinofilo Maceratese e dalla Provincia di Macerata e che si terrà l'ultima domenica di settembre presso il Centro Fiere di Villa Potenza di Macerata.
XIIIà edizione della Contesa della Margutta .
Tutto è pronto a Corridonia per la manifestazione più conosciuta e amata della città, che torna nella sua edizione completa.
L'evento è organizzato dall'Associazione Contesa della Margutta, di cui è presidente il sindaco di Corridonia, Nelia Calvigioni e vice-presidente Mauro Camaci; la regia della “Contesa” è affidata a Giovanni Salvucci. L'edizione 2008 si caratterizza, oltre tutto, per la novità del Banchetto matrimoniale in costumi d'epoca medievale e per una maggiore impegno a far risaltare la valenza storico-culturale della rievocazione. A questo proposito nella serata del 29 agosto, che vedrà l'apertura delle taverne e l'esibizione nel centro storico dei tamburini “Vox Ulmi” (alle 21.15), si terrà la conferenza “L'abito fa la storia”. L'incontro, che si svolgerà alle 21.30 nei locali della chiesa di San Francesco avrà come relatore Gabriele Barucca, direttore della Soprintendenza Psae delle Marche e vedrà la partecipazione dell'assessore alla Cultura avv. Massimo Cesca, della sua omologa della provincia Alessandra Boscolo e della docente Giuliana Pascucci. Dopo l'incontro si esibiranno gli “Arcieri Firmum”.
Gli appuntamenti da non perdere di una settimana comunque ricca di tantissimi eventi sono il “Banchetto matrimoniale”, mercoledì 3 settembre, la novità di quest'anno, e la disputa cavalleresca di sabato 6 settembre quando le contrade si sfideranno all'ippodromo “Martini” per la conquista del palio. In quasi tutte le serate ci saranno animazione e spettacoli; previsti anche i Giochi medievali per i bambini.
Trasporti, consegnati gli attestati professionali
La Provincia di Macerata ha consegnato nuovi attestati di idoneità professionale per il trasporto su strada di merci e viaggiatori. Solo con tale certificazione, in base alla normativa vigente, è possibile esercitare l'attività di autotrasportatori. A ritirare il certificato per la tipologia di trasporti di viaggiatori è stato Giovanni Viola della Sap, Società Automobilistica Potentina. Per il trasporto di cose a ritirare il titolo, nel corso di una breve cerimonia di consegna ospitata presso la sala del Consiglio provinciale alla presenza dell'assessore ai Trasporti, Marco Romagnoli, e della dirigente del settore, Letizia Casonato; sono intervenuti, invece, Catia Scaloni, Antonio Maceratesi, Riccardo Portinari, Luigi Zazzarini, Geremia Luchetti, Sandro Orsini, Nicola Benedetti, Mirco Biccini, Lorenzo Storani e Paolo Bonfranceschi. Sono risultati idonei alla professione anche altri autotrasportatori maceratesi che, tuttavia, non hanno potuto prendere parte all'incontro che ha visto invece, in rappresentanza della commissione d'esame, la partecipazione del direttore della Motorizzazione Civile provinciale, ingegner Umberto Calore, e del rappresentante della Cna, Ermanno Santini.
“La categoria degli autotrasportatori – ha sottolineato l'assessore Romagnoli prima di consegnare gli attestati di idoneità professionale – è fondamentale per il nostro tessuto socio economico. Ad essa appartengono professionisti seri e sempre più preparati come dimostra la consegna di questa certificazione ottenuta dopo l'espletamento di un esame istituito in Provincia per la prima volta nell'ottobre del 2006. E' una novità per l'ente che solo nell'agosto del 2005 si è visto effettivamente trasferire le funzioni in materia previste da un decreto legislativo di attuazione di un'apposita direttiva del Consiglio dell'Unione Europea”.
Nella foto: gli autotrasportatori insieme all'assessore Marco Romagnoli
Miss Italia a Camerino sabato 9 agosto
Sabato 9 agosto 2008 l'Associazione Turistica “ Pro – Camerino ”, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e Turismo della Città di Camerino, presenta una delle finali del 69°concorso nazionale Miss Italia 2008 per le regioni Marche e Abruzzo.
Miss in passerella ed ospiti d'eccezione renderanno spumeggiante la serata con inizio alle ore 21:30 nello splendido scenario del quadriportico del palazzo ducale con ingresso libero.
Le aspiranti reginette sfileranno in abiti da sera ed in costume all'insegna della bellezza e delle nuove tendenze. Nel corso della serata sarà assegnata la fascia di “ Miss Sasch - modella domani Marche ” a chi saprà conquistare il giudizio della giuria e del pubblico, con diritto a partecipare alle prefinali nazionali che si terranno a Salsomaggiore Terme dal 26 al 31 agosto 2008.
Saranno assegnate altre 4 fasce previste dal regolamento del concorso, tra cui quella di Miss Camerino 2008, ad altrettante aspiranti Miss che si segnaleranno per eleganza e fascino , in una grande occasione per divertirsi e coronare il grande sogno.
La giuria sarà composta dai rappresentanti degli enti, istituzioni ed associazioni del territorio camerinese. In caso di maltempo il concorso si terrà al teatro comunale F.Marchetti (g.c.).
Le prenotazioni di partecipazione alla selezione si ricevono presso l'Ufficio I. A. T. in p.za Cavour n.19 ( palazzo ducale ) tel/fax 0737 – 632534 web: www.proloco.camerino.sinp.net
L'ingresso allo spettacolo sarà libero.
Don Cesare: La carezza del Papa, la carezza di Dio
Sarà inaugurato domenica 10 Agosto, alle ore 16.30 a Cesi, frazione di Serravalle del Chienti, un monumento in onore del pontefice Giovanni Paolo II, in ricordo della visita ai terremotati di Cesi e delle Marche.
Il Santo Padre giunse sull'altipiano di Colfiorito il 3 gennaio del 1998, quando ancora la crisi sismica, iniziata nel settembre precedente, sembrava non terminare mai. Fu un evento storico, ma soprattutto quella visita ebbe il merito di ridare certezza alla popolazione, provata, sfiduciata e decisa ad emigrare.
A volere la statua è stato don Cesare Grasselli, ( nella foto con lo scultore Arnaldo Mazzanti ) il parroco dei terremotati, così fu definito, ed ancora oggi ricorda, la carezza del Papa, '' la carezza del pontefice, la carezza di Dio'' così ama ricordare don Cesare quel gesto. Ha commissionato l'opera allo scultore apprezzato, Arnaldo Mazzanti, nato a Camerino, che vive da anni a Castiglion della Pescaia e che trascorre le vacanze a Pievefavera di Caldarola. “Si tratta di un bronzo - ha spiegato l'autore - raffigurante Giovanni Paolo II, nel suo atteggiamento tipico, con la testa inclinata che si appoggia al pastorale a croce. Questo abbraccio verso la croce che diventa un tutt'uno di sofferenza. Credo che sia uno dei pochi monumenti finora dedicati al grande Papa in Italia, sicuramente il primo nelle Marche”.
Il monumento sarà collocato all'ingresso di Cesi ad accogliere e rinnovare il messaggio del Pontefice alla gente che raggiunge il paesino. Alla cerimonia presenzierà l'arciverscovo di Camerino, monsignor Francesco Giovanni Brugnaro. E' previsto l'intervento di tutta la popolazione dei centri della Valle Verde e della vicina Colfiorito, non di autorità.
Rocchi Brandelisio, e la 'passioni' del Metallo.
Dal 2000 a Caldarola c'è un vero autolavaggio ed è gestito dal sig. Brandelisio Rocchi, per i conoscenti Lisio. Dal padre Spartaco aveva ereditato un rifornimento di carburante aperto nel 1955 e chiuso tre anni fa come tanti altri piccoli distributori. Brandelisio ha ripreso il nome dello zio paterno, militare di leva, caduto a 27 anni durante la guerra di liberazione, insieme a Mercorelli Francesco di 23 anni. I fatti si svolsero così: il 9 giugno 1944 i partigiani della banda Ferri di Fiastra fecero saltare il ponte sul fiume Chienti tra Bistocco e Campolarzo, nello scontro caddero un tedesco e tre furono presi prigionieri. Il giorno successivo giunsero da Amandola due autocarri di SS tedesche per eseguire il rastrellamento e la rappresaglia per i fatti del giorno precedente. Incontrarono i due giovani lungo la statale 77, li accusarono di collaborare con i partigiani e li uccisero a colpi d'arma da fuoco e baionetta, proseguirono poi accerchiando e saccheggiando le frazioni di Valcimarra e Bistocco. Brandelisio ha prestato il servizio militare come Carabiniere ausiliario negli anni 1965-1966; corso allievi a Torino poi come radiofonista viene trasferito a Firenze e in ultimo alle Cime di Lavaredo come guardia di frontiera. La sua divisa comprendeva maglione a collo alto, pantaloni alla zuava, giacca a vento, anfibi e kepì. Era il periodo degli attentati ai tralicci dell'alta tensione da parte dei separatisti sudtirolesi; nonostante ciò tra quelle fantastiche montagne Lisio sostiene di aver trascorso il “periodo più bello della sua vita”. Quando ha tempo va a caccia, ma viene considerato dagli altri alquanto anomalo perché quando trova un animale ferito, anziché dargli il colpo di grazia o infischiarsene, preferisce soccorrerlo. E' sincero amante della natura e negli anni ha salvato e consegnato ai competenti organi provinciali: due istrici, due poiane (lo splendido rapace che sembra un'aquila in miniatura), un falco pellegrino, due civette, un gracchio corallino, un martin pescatore ed una nitticora. Ha anche “assaggiato” i pungenti aculei dell'istrice, poi le persone a cui è stato consegnato si sono prese il merito di averlo salvato. A Natale nella sua officina si può ammirare un albero metallico fatto con i pezzi di ricambio d'autoveicoli, che farebbe bella mostra nella direzione generale di una casa automobilistica. Inoltre ha un hobby poco noto, si diletta nella creazione di oggetti in metallo: filo di ferro e rame di varie sezioni modellato con grazia, saldato pazientemente in ottone ed ottimamente rifinito. Non si nota, ma tra le sue opere c'è anche lo stemma di Giuseppe Vanni (1763-1808) nobile caldarolese, gonfaloniere (primo dei quattro priori) dal 1786 al 1797 e generale durante l'insorgenza antifrancese del 1799 e anni seguenti. Fa bella mostra anche la fiamma dei Carabinieri e lo stemma del Municipio di Caldarola. In uno dei sei espositori bianchi, quello dedicato alle immagini sacre campeggiano la Madonna e alcuni angioletti di squisita fattura. Le opere più numerose sono delle simpatiche allegorie di animali: un elefante, una tartaruga, un pappagallo, una farfalla, vari insetti stilizzati e persino un dinosauro, precisamente un Triceratopo (gigante del tardo Cretaceo lungo come due automobili). Nel tabellone dedicato alle caricature riprese da Giorgio Forattini vi sono le immagini di Scalfaro, Fini, Bossi, D'Alema e Veltroni. Il nostro artista non disdegna di lavorare anche il legno: un volto di Maria, un torchio per l'uva in miniatura e un totem indiano alato. Non manca una fedele riproduzione di minuscoli utensili agricoli accuratamente affilati. Qualche oggetto l'ha ceduto e finora ha fatto una sola mostra, gli auguriamo che qualcuno in più s'interessi alle sue opere d'arte veramente interessanti e degne di nota.
Oltre mille persone al raduno delle confraternite
Sessanta Confraternite e più di mille persone hanno partecipato al Ventesimo raduno regionale e 12° Organizzativo delle Confraternite Marchigiane, che si è svolto a Montefano. L'appuntamento ha preso il via con il convegno presieduto dal coordinatore regionale delle Confraternite e Sodalizi delle Marche, Alberto Fiorani, e dal delegato vescovile per la diocesi di Macerata, Mons.Giuseppe Ortenzi.
Il Vescovo di Macerata S. E. Mons. Claudio Giuliodori, ha tenuto una relazione sul tema “Fede – Cultura - Tradizione: le Confraternite segno di speranza”; per proseguire con la solenne processione per le vie del paese, e finire in piazza Bracaccini, dove si è celebrata la Santa Messa e si è tenuto il rito di vestizione dei novizi delle diverse Confraternite intervenute.
La manifestazione è in onore di San Donato, santo che ricorre nella giornata del 7 agosto, ed è organizzata dalle due antiche Confraternite montefanesi del SS. Sacramento e della SS. Trinità e Morte Sant'Antonio e San Vincenzo Ferreri, coadiuvate dal Comune, dalla stazione dei Carabinieri, Corpo dei Polizia Municipale, Protezione Civile, Pro Loco e da tante donne e uomini volontari, con il patrocino della Provincia di Macerata.
Per combattere il caldo, durante la celebrazione della messa, in piazza sono stati allestiti degli ombreggianti capaci di offrire riparo a tutti dal sole battente del mattino. Finita la celebrazione ed il programma religioso, i confratelli sono stati ospiti delle ormai famose ed apprezzate cucine montefanesi, all'ombra della canonica. La popolazione ha accolto con calore la molteplicità delle Confraternite nei diversi colori delle cappe fogge delle insegne e vessilli processionali, simboli di fede e tradizioni secolari.
L'evento religioso è stato anche occasione per mostrare al pubblico per la prima volta due tele pittoriche recentemente restaurate, grazie alla collaborazione fra il Comune e le Confraternite, custodite nelle chiese di Santa Maria (Assunzione della Vergine di Simone de Magistris) e Sant'Antonio (Decollazione di San Giovanni XVIII° secolo).
